“Lacrinova Experience”: risultati di una raccolta dati multicentrica italiana su oltre 3.200 occhi di pazienti con occhio secco
ABSTRACT
Obiettivo: Valutare l’efficacia e la tollerabilità del collirio Lacrinova, una lacrima artificiale iposmolare a base di acido ialuronico e riboflavina, utilizzato in pazienti affetti da occhio secco.
Metodi: Si tratta di uno studio osservazionale multicentrico condotto da agosto 2024 ad aprile 2025 e che ha visto il coinvolgimento di 57 oculisti in tutta Italia. Sono stati arruolati pazienti con diagnosi di occhio secco, sottoposti a una prima valutazione ed assegnati al trattamento con Lacrinova collirio alla posologia di 4 instillazioni al giorno. Dopo 90 giorni di terapia, è stata effettuata una seconda visita per la rivalutazione del quadro clinico dei pazienti. I parametri clinici osservati hanno incluso i sintomi quali fotofobia, sensazione di corpo estraneo, difficoltà con l’uso di schermi e guida notturna ed i segni quali acuità visiva, break-up time (BUT) e colorazione alla fluoresceina. È stato inoltre somministrato un questionario standardizzato per la valutazione di tollerabilità, aderenza ed efficacia percepita.
Risultati: Sono stati arruolati 1.602 pazienti (658 uomini, 944 donne) per un totale di 3.204 occhi osservati. I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo dei principali sintomi riferiti, tra cui sensibilità alla luce (Δ punteggio medio 2.58, -56.08%), sensazione di corpo estraneo (Δ punteggio medio 3.25, -61.66%), difficoltà con l’uso di schermi (Δ punteggio medio 2.75, -62.64%) e con la guida notturna (Δ punteggio medio 2.09, -57.10%). Miglioramenti oggettivi sono stati riscontrati durante la valutazione dell’acuità visiva (Δ OD 0.39 decimi, +4.25%; Δ OS 0.39 decimi, +4.24 %), del BUT (Δ OD 2.64 secondi, +22.29%; Δ OS 2.53 secondi, +21.55%) e della colorazione con fluoresceina. Il questionario di gradimento ha evidenziato alti livelli di tollerabilità (punteggio medio 9.01) ed aderenza (punteggio medio 8.73) al trattamento, con punteggi elevati anche in termini di efficacia percepita (punteggio medio 8.83).
Conclusione: Il collirio Lacrinova si è dimostrato un trattamento efficace e ben tollerato nella gestione dei pazienti con occhio secco. Il miglioramento dei sintomi e dei segni clinici, in associazione all’elevato gradimento da parte dei pazienti, suggerisce che il collirio Lacrinova possa rappresentare un valido supporto nella pratica clinica quotidiana per il trattamento dell’occhio secco.
Keywords: Lacrinova, Occhio secco, Acido ialuronico, Riboflavina

Introduzione
La malattia dell’occhio secco (Dry Eye Disease, DED) rappresenta una delle condizioni più diffuse e complesse nell’ambito dell’oftalmologia moderna, con un impatto rilevante sulla qualità di vita dei pazienti. Secondo la definizione del TFOS DEWS III, il DED è “una malattia sintomatica multifattoriale caratterizzata da una perdita di omeostasi del film lacrimale e/o della superficie oculare, in cui l'instabilità del film lacrimale e l'iperosmolarità, l'infiammazione e il danno della superficie oculare e le anomalie neurosensoriali sono fattori eziologici”. Diversi fattori di rischio sono stati associati al DED, tra cui fattori individuali, patologie sistemiche, fattori ambientali, utilizzo di farmaci topici e sistemici e fattori intrinsechi oculari. La prevalenza oscilla tra il 5% e il 50% della popolazione; tra gli adulti di età superiore ai 40 anni si arriva fino al 75%. Il DED può essere classificato in due categorie principali, evaporativo ed iposecretivo.
La diagnosi di DED si basa sulla presenza di sintomi soggettivi, valutabili attraverso l’utilizzo di questionari come l’Ocular Surface Disease Index (OSDI) questionnaire, uniti alla presenza di alterazioni a livello della superficie oculare come il ridotto tempo di rottura del film lacrimale (break-up time, BUT), la colorazione corneale con fluoresceina e l’aumentata osmolarità del film lacrimale.
La principale strategia di trattamento del DED si basa sull’utilizzo di sostituti lacrimali. Tuttavia, alcune forme di DED sono spesso difficili da trattare con successo, ed alcuni pazienti riferiscono sintomi persistenti nonostante l’uso di sostituti lacrimali convenzionali.
Proprio per rispondere a queste necessità cliniche non completamente soddisfatte, è stato sviluppato Lacrinova, un collirio innovativo e brevettato a base di Ribohyal, una molecola originale frutto dell’unione tra vitamina B2 (riboflavina) e acido ialuronico. Tale combinazione inedita in oftalmologia ha dato origine a un brevetto internazionale. Ribohyal conserva e potenzia le proprietà dell’acido ialuronico come viscoelasticità, idratazione e protezione meccanica, integrandole con le capacità antiossidanti, fotoprotettive e rigenerative della riboflavina.
Lacrinova, somministrato come collirio liquido, si trasforma a contatto con la mucosa oculare in un sottile gel sia consentendo una maggiore permanenza sulla superficie dell’occhio sia favorendo un’idratazione intensa e prolungata, senza offuscare la visione, che resta chiara fin dai primi attimi dopo la somministrazione. Tali caratteristiche rendono il prodotto particolarmente indicato per i pazienti affetti da occhio secco in forma moderata o severa, o con una sintomatologia refrattaria ai trattamenti standard.
Alla luce di ciò, la presente analisi si propone di descrivere l’esperienza clinica con Lacrinova in un contesto reale, attraverso un’indagine condotta su un ampio campione di pazienti trattati al fine di valutare l’efficacia clinica, la tollerabilità e l’aderenza al prodotto.
